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02.09.2026

Sezione A: il punto di partenza della valutazione

Motivo della valutazione, rivalutazione e obiettivi della persona
Care colleghe, cari professionisti dell’assistenza, con questa newsletter inauguriamo un percorso mensile dedicato alle diverse sezioni del manuale interRAI HCSvizzera. Ogni mese approfondiremo una sezione dello strumento, seguendo l’ordine del manuale, per richiamare l’attenzione sui principali criteri di valutazione, sulla corretta codifica e sugli aspetti che più frequentemente generano dubbi nella pratica. Cominciamo dalla Sezione A: dati amministrativi e motivo dell’assessment. Perché la Sezione A è importante? La Sezione A definisce le coordinate di partenza dell’intera valutazione. Permette di comprendere perché l’assessment viene effettuato, a quale periodo si riferiscono le informazioni raccolte e in quale situazione vive la persona. Una compilazione imprecisa può compromettere l’interpretazione delle sezioni successive e rendere più difficile confrontare nel tempo le diverse valutazioni. Il motivo dell’assessment Uno dei primi passaggi consiste nell’indicare correttamente il motivo per cui viene effettuata la valutazione. Può trattarsi, per esempio, di: una prima valutazione; una rivalutazione periodica; una rivalutazione conseguente a un cambiamento significativo e duraturo; un rientro dopo un’assenza o un ricovero; un’interruzione della presa in carico; un altro motivo previsto dal formulario. La rivalutazione deve essere svolta almeno ogni nove mesi, alla scadenza del mandato oppure quando la situazione della persona cambia in modo duraturo. Il formulario prevede anche altri motivi di assessment, che devono essere codificati in base alla situazione concreta. È quindi importante non scegliere il motivo automaticamente, ma verificare quale opzione descriva correttamente la ragione per cui la valutazione viene svolta. Una data che orienta tutta la valutazione La data di riferimento stabilisce il periodo temporale al quale devono riferirsi le osservazioni. Molti item dell’interRAI HC prendono in considerazione i tre giorni precedenti, inclusa la data di riferimento, mentre altri prevedono intervalli differenti. Prima di codificare è quindi sempre necessario controllare il periodo di osservazione previsto per ciascun item. Se la valutazione viene completata durante più incontri, le informazioni devono comunque riferirsi allo stesso periodo stabilito inizialmente. Gli obiettivi espressi dalla persona La Sezione A non contiene soltanto informazioni amministrative. L’item dedicato agli obiettivi permette alla persona di esprimere che cosa desidera ottenere attraverso l’assistenza. Gli obiettivi possono riguardare, per esempio: il mantenimento dell’autonomia; la possibilità di rimanere nella propria abitazione; il recupero di una capacità; una maggiore sicurezza nella vita quotidiana; il miglioramento delle relazioni e della partecipazione sociale. Il professionista deve riportare l’obiettivo espresso dalla persona senza sostituirlo con ciò che ritiene dovrebbe essere il suo obiettivo. Quando la persona non riesce a esprimere un proprio obiettivo, deve essere indicato “nulla”. Gli obiettivi non devono mai essere inventati dal professionista. Anche la situazione abitativa fa parte della valutazione Gli item dedicati alla situazione abitativa e alla composizione del nucleo domestico aiutano a comprendere il contesto nel quale si svolge l’assistenza. Vivere da soli, con il partner, con i figli o con altre persone può influenzare le risorse disponibili, i bisogni di sostegno e la pianificazione degli interventi. Queste informazioni non sono quindi semplici dati anagrafici, ma contribuiscono alla costruzione di un quadro realmente centrato sulla persona. Un errore frequente Una rivalutazione viene aperta perché il mandato è in scadenza. Nel frattempo, però, la situazione della persona è cambiata in modo significativo e duraturo. Selezionare automaticamente “rivalutazione periodica” senza considerare il cambiamento non rappresenterebbe correttamente il motivo dell’assessment. La codifica deve essere scelta in base alla situazione effettiva e alle indicazioni contenute nel manuale. Per approfondire Questa newsletter richiama alcuni punti essenziali della Sezione A, ma non sostituisce le istruzioni ufficiali. Per conoscere tutti i motivi di assessment, le relative codifiche e gli esempi applicativi, consultate il manuale interRAI Home Care Svizzera. Desiderate approfondire l’utilizzo di interRAI HCSvizzera? Nei nostri corsi in lingua italiana, Esther Chapman accompagna i professionisti dell’assistenza nell’utilizzo dello strumento, dalla corretta codifica fino alla lettura delle scale, dei CAP e alla pianificazione delle cure. Consultate sul nostro sito il calendario aggiornato e le informazioni sui prossimi corsi interRAI HC. Una valutazione precisa è il primo passo verso una cura realmente personalizzata. Swiss Chapman Consulting SAGL