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16.09.2026

Sezione B: conoscere la storia della persona

Ammissione e storia personale: informazioni essenziali per una valutazione completa
Care colleghe, cari professionisti dell’assistenza, proseguiamo il nostro percorso mensile attraverso le sezioni del manuale interRAI HCSvizzera. Dopo aver approfondito la Sezione A, dedicata ai dati amministrativi e al motivo dell’assessment, ci concentriamo ora sulla Sezione B: ammissione e storia pregressa. Questa sezione raccoglie poche informazioni, ma offre elementi importanti per comprendere il percorso della persona prima dell’attuale presa in carico. Quali informazioni raccoglie la Sezione B? La Sezione B prende in considerazione due aspetti principali: la nazionalità della persona; la sua storia residenziale negli ultimi cinque anni. Non si tratta soltanto di dati descrittivi. Queste informazioni contribuiscono a collocare la situazione attuale all’interno di una storia personale, abitativa e assistenziale più ampia. La nazionalità: registrare senza interpretare La nazionalità deve essere rilevata e documentata correttamente, utilizzando le informazioni fornite dalla persona e, quando necessario, la documentazione disponibile. È importante non attribuire automaticamente alla nazionalità informazioni che non sono state direttamente verificate. Nazionalità, lingua, abitudini culturali e bisogni assistenziali non sono necessariamente coincidenti. La codifica deve quindi riportare il dato richiesto senza trasformarlo in un’interpretazione della persona o della sua situazione. La storia residenziale degli ultimi cinque anni La situazione abitativa attuale è già considerata nella Sezione A. La Sezione B amplia invece lo sguardo e ricostruisce gli ambienti nei quali la persona ha vissuto durante i cinque anni precedenti. Tra le situazioni da considerare possono rientrare: strutture di cura a lungo termine; residenze con servizi o strutture per persone parzialmente autonome; strutture residenziali per persone con problemi di salute mentale; ospedali o reparti psichiatrici; strutture per persone con disabilità intellettive. Per ogni ambiente previsto dal formulario bisogna indicare se la persona vi ha vissuto nel periodo considerato. Perché guardare agli ultimi cinque anni? La storia residenziale può aiutare a comprendere meglio: precedenti livelli di autonomia; esperienze assistenziali già vissute; passaggi tra domicilio e strutture; eventuali bisogni complessi presenti nel tempo; risorse o difficoltà emerse in contesti differenti. Queste informazioni non devono essere utilizzate per formulare conclusioni automatiche. Rappresentano piuttosto un punto di partenza per approfondire la storia della persona e interpretare con maggiore consapevolezza la situazione attuale. Un errore frequente Una persona vive oggi nel proprio appartamento e riceve assistenza a domicilio. Tre anni prima, però, ha trascorso un periodo in una struttura di cura a lungo termine. Nella Sezione A verrà documentata la situazione abitativa attuale. Nella Sezione B dovrà essere registrata anche la precedente esperienza residenziale, perché avvenuta entro il periodo di cinque anni considerato. Limitarsi a riportare soltanto dove vive oggi significa perdere una parte importante della sua storia. Quali fonti utilizzare? La persona dovrebbe essere, quando possibile, la principale fonte di informazione. Per completare o verificare la storia possono essere consultati anche: familiari o persone di riferimento; documentazione clinica e amministrativa; informazioni provenienti da precedenti servizi o strutture. Quando emergono informazioni differenti, è necessario approfondirle e documentare il dato più attendibile, senza affidarsi a supposizioni. Desiderate approfondire l’utilizzo di interRAI HCSvizzera? Nei nostri corsi in lingua italiana, Esther Chapman accompagna i professionisti dell’assistenza nell’utilizzo dello strumento, dalla corretta raccolta delle informazioni fino alla codifica, alla lettura dei risultati e alla pianificazione delle cure. Consultate sul nostro sito il calendario aggiornato e le informazioni sui prossimi corsi interRAI HC. Conoscere la storia della persona aiuta a comprendere il presente e a pianificare un’assistenza più consapevole. Swiss Chapman Consulting SAGL